Piano Triennale dell’Offerta Formativa  2016-2019

 

La nostra scuola, in quanto espressione della più ampia missione educatrice dell’ordine barnabitico, si colloca nell’attuale contesto culturale come punto di incontro con il mondo moderno e si caratterizza come una comunità scolastica che realizza il suo compito ponendo l’allievo al centro della propria attività.

Gli alunni, pertanto, rappresentano la ragion d’essere dell’Istituto, il cui obiettivo è formarli verso l’eccellenza, cioè a dare sempre il meglio di se stessi, partendo dalla consapevolezza dell’importanza delle scelte pedagogiche, delle modalità dell’organizzazione e delle relazioni con le famiglie ed il territorio.

L’Istituto fu dedicato a Francesco Denza, barnabita napoletano, scienziato e fondatore della Meteorologia, il quale costruì la Specola Vaticana, ed è attivo dal 1943. Si trova nella zona residenziale di Posillipo, immerso nel verde di alberi secolari, in un’area ricca di testimonianze storiche.

Fondamentale è il contributo offerto dai docenti laici alla comunità dei Barnabiti, grazie alla partecipazione ed alla realizzazione del progetto educativo. Religiosi e laici, dunque, uniti nella condivisione dei principi educativi, assumono la responsabilità dell’iter formativo degli alunni. Questo implica l’attivazione di procedure sistematiche di verifica e di valutazione interna ed esterna al nostro Istituto, in modo da rispondere consapevolmente delle nostre scelte e modificarle o integrarle in un processo di miglioramento dell’offerta formativa.

Per questo obiettivo la comunità educante, in costante e stretta collaborazione con le famiglie, consapevole della necessità di un impegno congiunto finalizzato all’attenzione alla persona ed alla sua formazione integrale, si oppone all’individualismo e all’utilitarismo della società attuale.

Il processo formativo dell’Istituto, che si ispira alla Pedagogia Barnabitica, si può enucleare nei seguenti punti fondamentali:

  • elevare la qualità della formazione degli studenti sul piano delle conoscenze, delle competenze e delle capacità;
  • realizzare nuove strategie per rendere la didattica sempre più efficiente ed efficace;
  • sviluppare curricula flessibili, nei quali siano assicurati l’accoglienza, la continuità e l’orientamento;
  • sollecitare nell’alunno la consapevolezza della necessità di un’educazione permanente;
  • stimolare in ciascun alunno l’attività critica e creativa, il gusto della ricerca e l’attitudine a problematizzare;
  • promuovere l’unitarietà del sapere attraverso una didattica il più possibile pluridisciplinare;
  • potenziare negli allievi la capacità di enucleare per ciascuna disciplina i contenuti essenziali;
  • consolidare l’interazione tra gli aspetti teorici dei contenuti (il sapere) e le loro implicazioni operative ed applicative (il saper fare);
  • orientare l’azione formativa verso i nuovi orizzonti europei e multietnici;
  • favorire lo sviluppo delle potenzialità degli alunni in difficoltà, agendo sul disagio e sui motivi che influenzano negativamente i processi evolutivi della persona (Progetto inclusione).

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